Le vigne: tutte esposte a Sud ovest, attualmente ricoprono una superficie di circa quattro ettari e mezzo: di questi, tre sono stati impiantati nel 2001 con una densità di impianto di 4600 viti per ettaro con vitigni Sangiovese e Merlot; nel 2006 è stata impiantata una nuova vigna di 1,5 ettari con vitigni di Sangiovese, Merlot e Ciliegiolo.
La migliore qualità delle uve viene raggiunta grazie ad operazioni come la potatura invernale e quella verde (fatte nella fase di luna calante) che permettono all’uva di raggiungere una maturazione uniforme ed il giusto grado zuccherino.
Se l’uva è troppa (come nel 2004) si procede al diradamento e cioè all’eliminazione delle uve in eccesso arrivando ad un massimo di 1,5 kg di uva per pianta.
La vendemmia e la vinificazione: la vendemmia è manuale e l’uva viene raccolta in cassette di 18 kg.
Entro un ora dalla raccolta avviene il trasferimento e la trasformazione dell’uva in cantina dove quest’ultima, diraspata e pigiata, viene fatta fermentare in contenitori di acciaio superiore "Aisi 316".
La temperatura dei mosti viene controllata fino ad un massimo di 30°.
L’invecchiamento: avviene in Tonneau da 500 lt di rovere francese proveniente dalla zona del massiccio centrale (Allier e Troncais).
La eccellente qualità delle nostre uve ci permette di non utilizzare le barriques da 225 lt: troppo spesso infatti queste ultime vengono adoperate per tamponare e coprire i difetti di vini nati da uve di non grande qualità: questo fa si che questi vini abbiano un marcato sapore di legno.
Nelle nostre botti invece il vino raggiunge, in tempi più lunghi, il corretto equilibrio acquisendo la giusta dose di tannini dal legno.
Il vino poi trova il definitivo affinamento stando qualche mese nelle bottiglie.
I tappi di sughero utilizzati sono di qualità extra e vengono selezionati a mano dall’azienda produttrice.